IL DISTRUTTIVISMO
Forte dei Marmi 23 Ottobre 1999 – 23 Ottobre 2009
Villa Bertelli, Via Mazzini 200 – Forte dei Marmi
Vernice 23 Ottobre ore 18.00
Espongono: Leandro Cesarali, Vittoria Angela Romei e Oronzo Ricci
Fino al 10 Dicembre, venerdì, sabato e domenica dalle ore 16.00 alle 20.00
Il 23 Ottobre del 1999, a Vittoria Apuana, tre artisti eterogenei si coalizzarono per fondare un movimento artistico. Vittoria Angela Romei, classe 1955, Accademia di Belle Arti di Firenze; Leandro Cesarali, classe 1946, Istituto d’Arte di Pietrasanta; Oronzo Luciano Vittorio Ricci, classe 1956, Accademia di Belle Arti di Firenze.
I tre si riunirono nel primo pomeriggio, alla presenza di varie personalità fra cui il primo cittadino di Forte dei Marmi, il sindaco, signor Bertola Dottor Roberto, per riesumare alcuni lavori che erano stati sepolti qualche mese prima. Il movimento fu chiamato “Distruttivismo”, e con il gruppo ebbe vita brevissima: tre minuti. Le teorie furono portate avanti e sviluppate da Oronzo Ricci, teorico del gruppo che d’ora in avanti da scrittore si chiamerà con l’eteronimo Vladimir Swarovski.
L’eccezionalità della durata del gruppo di soli tre minuti, non è l’unica cosa unica; ciò che ha reso singolare questo movimento è stata la diffusione e l’adesione alle teorie da parte di artisti di tutto il mondo, e l’osservazione delle caratteristiche peculiari del linguaggio “Distruttivista” da parte dei media. Il movimento è durato solo un lustro, ed è stato oggetto di una tesi di laurea pubblicata nel 2007, oltre ricerche e approfondimenti di studiosi “irregolari”.
Tirate le somme, dopo dieci anni è interessante osservare come tre artisti hanno portato avanti il proprio lavoro, osservando il mondo con gli occhi impregnati di un medium di soli tre minuti, distillato con oltre tremila anni di storia.
Leandro Cesarali, distruttivista ante litteram, nella sua vita ha avuto occasione di vivere a stretto contatto con maestri che hanno fatto la storia della Pittura italiana. E’ titolare del Bagno Apuana di Milietto, e fin da bambino si è avvicinato all’arte osservando Soffici e gli artisti che frequentavano la sua casa. La sua sensibilità, schiettezza, onestà, e padronanza del mezzo cromatico, gli hanno consentito una visione inusuale, e propria di un mondo fantastico che gioca a rimpiattino con le incombenze della quotidianità. Una pittura che si allontana notevolmente dalla quadrivendileria spicciola, e dal mercato che propone pittura di mercato.
Vittoria Angela Romei ha sviluppato un linguaggio proprio, che tiene conto di una supervisione del mondo, quel tanto da consentire di realizzare concetti irreali, inusuali e inusitati, ma apparentemente esistenti: il “Sincronismo”. Per realizzare le sue opere ha dovuto approfondire lo studio delle ombre, diventando gnomonista. E’ legata alla Versilia che frequenta fin da bambina, e al Forte che ha scelto come teatro ideale per le sue creazioni.
Oronzo Ricci ha portato avanti le teorie Distruttiviste nelle tre forme d’arte in cui si esprime: pittura, musica e scrittura. Attualmente, dopo aver sviluppato un capitolo importante del Distruttivismo, che ha chiamato Tensioni, alla luce di approfondimenti del linguaggio Distruttivista e tenendo conto non solo degli studi e le ricerche dei “regolari”, è pronto ad iniziare un nuovo percorso, che chiamerà “neo-Distruttivismo”. La data di inizio sarà il 23 Ottobre, e vi potranno aderire gli artisti di tutte le espressioni. Per l’esposizione di Villa Bertelli, oltre alcuni lavori storici esporrà opere inedite, costruite secondo le teorie “neo-Distruttiviste”.
Info. Cll. 360 35.33.89
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